Pigiama e produttività è un connubio possibile? Sì lo è se ci si impegna e si seguono questi consigli.

Tutti parlano di smart working, home working e di quanto sia efficace e bellissimo lavorare da casa, ma per alcuni è la prima esperienza e riuscire a mantenere ritmi e abitudini di lavoro non è facile. Essere efficienti lavorando da casa può essere una sfida. Ci sono tonnellate di distrazioni, meno responsabilità percepite e meno comunicazioni dirette rispetto a quando si lavora in ufficio. Ma ciò non significa che sia impossibile. Esistono molti modi per continuare a lavorare in modo produttivo da qualsiasi luogo.

Che tu sia un dipendente o un libero professionista, riuscire a ricreare la tua routine lavorativa quotidiana è fondamentale per mantenerti attivo e in linea con i tuoi obiettivi e scadenze. Nella gestione del tempo entrano in gioco numerosi fattori psicologici, fisiologici e situazionali la maggior parte dei quali dipendono da te e che determinano il modo in cui gestisci te stesso durante lo scorrere del tempo.

In questi giorni di isolamento necessario, ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarti a mantenere alta la tua produttività e a sfruttare al meglio il tuo tempo senza rinunciare a goderti lo stare a casa con la famiglia.

Rispetta l’orario solito di lavoro

Questo è il primo passo per garantire la produttività mentre si lavora da casa. È molto affascinante l’idea di poter seguire un orario più flessibile, iniziare quando si vuole, fare pausa quando se ne sente l’esigenza, lavorare in fasce orarie normalmente insolite. Ma se non si mantiene un minimo di routine e di coerenza si va facilmente fuori giri e la concentrazione viene meno. In più, a casa il passaggio dal cuscino al computer può essere molto più lento e sconvolgente.

Mantenere gli stessi orari di lavoro aiuta a conservare lo stesso approccio al lavoro, a rispettare gli impegni, a cadenzare le attività e ad impedire al cervello di pensare che sia in vacanza! Quando si organizza la giornata lavorativa a casa, è bene considerare alcuni elementi fondanti un programma di lavoro:

  1. Essere disponibili negli stessi orari del proprio responsabile e dei colleghi
  2. Mantenere la comunicazione con colleghi e clienti
  3. Rispettare le scadenze stabilite
  4. Sfruttare le ore del giorno in cui si è più produttivi

L’ultimo elemento è apparentemente fuorviante rispetto al mantenere la solita routine, ma se il tuo bioritmo ti rende maggiormente produttivo in fasce orarie insolite per il lavoro (mattino molto presto o tarda serata), lo stare a casa può essere un’occasione per sfruttarle di più e dare un’accelerata alla tua produttività.

Ciò non significa che devi lavorare 20 ore ogni giorno, ma solo essere disponibile telefonicamente o via mail negli stessi orari delle altre persone con cui lavori.

Separa il tempo per il lavoro e il tempo per te e la famiglia

Quando si lavora da casa, c’è un rischio ben più grande del lavorare meno: lavorare troppo! Così come è importante lavorare quando stabilisci che lo farai, è importante concederti il ​​tempo libero quando lo hai promesso a te stesso o ad altri.

Non prolungare la giornata lavorativa troppo oltre quanto pianificato, o rischi di finire la giornata più stanco che in ufficio. Mantenere diviso il tempo di lavoro e il tempo personale ti aiuta a rimanere produttivo e a ridurre lo stress.

Allo stesso modo in cui pianifichi le ore di lavoro, stabilisci anche le ore per te stesso o per la tua famiglia. Alternare attività di lavoro a momenti di gioco con i bambini, relax, ginnastica e cura personale aiuta ad essere poi più concentrato. Soprattutto se hai bambini in casa, condividi con loro l’organizzazione della tua giornata evidenziando i momenti che passerai con loro e sottolineando che per farlo hai bisogno che nelle altre ore ti lascino tranquillo.

Ti sorprenderai di quanto la rispetteranno! Se il tuo/tua partner è a casa, provate ad alternare le fasce orarie di lavoro, in modo che uno dei due si occupi dei bambini che non disturberanno l’altro.

Questo punto è più delicato per le mamme che per i papà (avere mamma a casa è una cosa irresistibile per la maggior parte dei bambini), ma dopo qualche giorno l’organizzazione diventerà una routine anche per loro e riusciranno a staccarsi dal collo della mamma!

Pianifica il lavoro quotidiano

Sia a casa che in ufficio, un modo infallibile per mantenere alta la produttività è quello di pianificare correttamente le attività della giornata. Prima di iniziare, magari mentre fai colazione o esercizio fisico, fai un elenco delle attività da svolgere quel giorno in ordine di priorità, stabilisci quanto tempo ti servirà per svolgere ogni compito e rispetta tale programmazione.

Potresti trovare utile pianificare le attività per il giorno successivo la sera prima di andare a letto. Se sei un tipo abituato a preparare la sera prima i vestiti e tutto ciò che ti serve per il giorno successivo, pianificare le attività può essere un ottimo surrogato. Non dimenticare mai di prevedere pause e momenti di svago (anche stare in finestra 10 minuti o preparare un caffè) per risposare la mente e ricaricarti. Cerca di non superare i 30 minuti di pausa per non perdere la concentrazione e il ritmo di lavoro. La giornata lavorativa deve sempre avere un orario di fine che è bene per te rispettare.

Vestiti come per andare a lavoro

L’abito fa il monaco eccome! E non tanto per gli altri, quanto per se stessi. Quando la mattina ci si veste per andare a lavoro, si scelgono dei vestiti appropriati, che siano adatti al lavoro svolto, al ruolo ricoperto e che ci facciano entrare in un certo personaggio.

In neuropsicologia, esiste un meccanismo, basato sull’associazione, chiamato Entrata in stato che si innesca a partire da una serie di gesti ben precisi e che ci fa raggiungere rapidamente il livello adeguato di concentrazione. In poche parole, vestirsi come per andare in ufficio, o quantomeno togliersi il pigiama e la tuta, ci dà la stessa prontezza e prospettiva mentale dello stare effettivamente alla propria postazione di lavoro. Questo dirà al cervello che è tempo di lavoro, non tempo di rilassarsi!

Crea una postazione ad hoc per il lavoro

La tentazione di lavorare sul divano, poltrona o persino dal letto può essere tanta, ma questo potrebbe comportare una enorme diminuzione della tua produttività. Come per i vestiti troppo comodi, scegliere una postazione generalmente dedicata al relax confonde il tuo cervello e gli fa credere che sia il momento di riposare invece di lavorare.

Anche se non si ha una stanza libera a disposizione, sistemare il tavolo come fosse una scrivania aiuta a creare il giusto setting. Trovare una sedia comoda, disporre computer, agenda, telefono e tutti gli altri strumenti di lavoro in modo organizzato ed efficace, consente di essere più motivato, concentrato e rapido.

Per chi ha a disposizione una stanza in cui chiudersi a lavorare, la questione si fa molto più facile. Essere efficienti nel lavoro da casa è una questione di confini anche fisici e questo significa stabilire dei limiti per i bambini, gli animali domestici e il partner.

Una buona idea è quella di mettere un cartello fuori la porta della stanza-ufficio che indica se si sta lavorando o no. Il fatto che tu stia lavorando da casa, non significa che stai a casa!

Argina le distrazioni

A casa abbiamo tutto il nostro mondo a portata di mano e riuscire a rimanere concentrati può essere davvero difficile. A meno che tu non sia tra le persone che hanno bisogno di avere uno stimolo costante di sottofondo per concentrarsi al massimo, comincia con lo spegnere la televisione. Per quanto poco possa interessarti ciò che va in onda, il tuo cervello sarà sempre attratto dagli stimoli visivi e sonori.

Se in casa ci sono altre persone e non hai una stanza dove chiuderti a lavorare, puoi utilizzare delle cuffie con o senza musica. Se scegli di ascoltare della musica per isolarti, il consiglio è quello di ascoltare musica solo strumentale. Non deve essere per forza musica classica, ma è ormai scientificamente provato che la musica strumentale a bassa intensità (non gli AC/DC per capirci!) favorisce la concentrazione. Le canzoni cantate distraggono di più perché abbiamo l’istinto irrefrenabile di canticchiarci sopra.

Un’ultima potentissima fonte di distrazione è lo smartphone. Chiamate, sms, WhatsApp, Facebook, Instagram, ecc. sono la tomba della produttività. La cosa più semplice è lasciare il telefono in un’altra stanza mentre lavori o affidarlo a chi è in casa con te, dicendogli di interromperti solo e soltanto in caso di comunicazioni importanti e urgenti.

Mantieni ordine e puliza

È comprovato da numerose ricerche che lavorare in un ambiente ordinato, pulito e bello aiuta a lavorare meglio e ad essere più produttivi. Tuttavia, questo suggerimento va oltre la semplice pulizia dell’ufficio domestico. Avere una casa in disordine potrebbe distrarre e spingere a rimandare le attività lavorative a favore della pulizia in quelle fasce orarie che erano state pianificate per il lavoro.

Se si è da soli in casa e non si ha nessuno che può dare una mano, è bene impostare un programma di pulizia settimanale in modo da dedicare ore ad hoc al riordino, mantenere la casa in buono stato e non togliere tempo alle attività lavorative. In più, mantenere la postazione ordinata, impedisce di perdere appunti e documenti importanti.

Cucina e mangia

Soprattutto per chi è abituato a stare tutto il giorno fuori casa e a mangiare in modo rapido, il pensiero di dover cucinare e prepararsi i pasti può essere molto stressante. Ma è bene farlo! Mantenere una corretta alimentazione è fondamentale, specie quando si fa limitata attività fisica. E se lavori da casa, una dieta equilibrata diventa ancora più importante.

Evita cibi pesanti, cibi spazzatura e alcolici, specie a pranzo, che favoriscono la sonnolenza e spingono verso il divano! Se non hai la voglia né le capacità di cucinare, puoi approfittare dei moltissimi cibi pronti che rimangono comunque leggeri e gustosi, come zuppe da scaldare al microonde, verdure già tagliate e secondi piatti che basta buttare in padella.

Tieniti aggiornato

Se si riesce ad applicare e seguire questi consigli, si riesce a lavorare in minor tempo e ad avere quindi più tempo libero. Soprattutto per chi da casa può fare poco o nulla, questa pausa forzata dal lavoro può rappresentare un’occasione unica per dedicarsi alla formazione e all’aggiornamento. Si ha finalmente la possibilità di leggere articoli, di iniziare o finire quel libro che sta sul comodino da settimane, seguire webinar online o corsi in e-learning per incrementare le proprie competenze e tornare alla realtà migliori di prima.

Rimani tranquillo

Resta a casa e cerca un modo per rilassarti. La reclusione forzata genera stress e nervosismo e a volte è davvero difficile riuscire ad arginarlo. Ti suggeriamo un modo davvero efficace per aiutare il tuo corpo e la tua mente a rilassarti: ascolta il mantra dell’Om. Non è magia né spiritualità ma semplice matematica. Questo mantra risuona ad una frequenza di 432 Hz che risulta essere molto piacevole per il nostro cervello e tocca con maggior precisione i suoi punti sensibili. Agisce infatti da agente rilassante, calmante, meditativo, e antistress ed è stata usata per questo da grandi compositori come Giuseppe Verdi. Ascoltala mentre lavori, anche ad un volume molto basso, ti aiuterà moltissimo non solo a rimanere concentrato ma anche a rilassarti. 

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